
SANATORIA EDILIZIA
Regolarizzare un immobile prima che diventi un problema
Difformità edilizie, opere non autorizzate, variazioni interne e situazioni da verificare prima di una compravendita. Ti aiutiamo a capire se una sanatoria edilizia è possibile e ad affrontare correttamente il percorso di regolarizzazione dell’immobile.
CASI FREQUENTI
Quando può essere necessaria una sanatoria edilizia
Le difformità edilizie possono emergere in momenti diversi: durante una compravendita, una successione, una richiesta di mutuo o semplicemente nel confronto tra lo stato reale dell’immobile e la documentazione disponibile. Una verifica tecnica permette di comprendere la situazione e valutare le possibili soluzioni.
01
Modifiche interne non autorizzate
Spostamento tramezzi, diversa distribuzione degli ambienti, opere realizzate senza titolo edilizio.
02
Difformità emerse prima del rogito
Incongruenze tra documentazione, catasto e stato di fatto rilevate durante una compravendita.
03
Ampliamenti e opere esterne
Verande, tettoie, locali accessori o interventi che richiedono una verifica della regolarità urbanistica.
04
Aggiornamenti catastali mancanti
Situazioni in cui la rappresentazione catastale non corrisponde allo stato reale dell’immobile.
IL PERCORSO
Come affrontiamo una pratica di sanatoria edilizia
Ogni situazione richiede verifiche preliminari specifiche. Prima di valutare una sanatoria è necessario comprendere la documentazione disponibile, verificare lo stato reale dell’immobile e analizzare la conformità urbanistica e catastale.
01
Rilievo e analisi iniziale
Effettuiamo un sopralluogo dell’immobile per comprendere le modifiche eseguite e raccogliere le informazioni necessarie alla verifica tecnica.
02
Accesso agli atti
Recuperiamo la documentazione edilizia disponibile presso il Comune per confrontare lo stato autorizzato con la situazione reale dell’immobile e verificare eventuali difformità.
03
Verifica di sanabilità
Analizziamo la conformità urbanistica e catastale per verificare se le difformità possono essere regolarizzate e quali passaggi risultano necessari per procedere con la pratica.
04
Predisposizione della pratica
Se l’intervento risulta sanabile predisponiamo la documentazione tecnica necessaria e seguiamo l’iter amministrativo fino all’ottenimento del provvedimento finale.
QUANTO COSTA
Da cosa dipende il costo di una sanatoria edilizia?
Non esiste un costo uguale per tutte le pratiche. La complessità dell’intervento, la documentazione disponibile e le verifiche necessarie incidono sull’attività tecnica richiesta. Per questo ogni situazione va valutata singolarmente.
Sanatoria semplice
Piccole modifiche interne già verificabili, con documentazione disponibile e situazione ricostruibile.
CASO INDICATIVO
Impegno tecnico contenuto
Sanatoria + catasto
Pratica edilizia e aggiornamento catastale necessari per la regolarizzazione dell’immobile.
CASO INDICATIVO
Verifiche e aggiornamenti documentali
Sanatoria complessa
Situazioni che richiedono verifiche approfondite, accesso agli atti e analisi della documentazione storica.
CASO INDICATIVO
Analisi tecnica approfondita
DOMANDE FREQUENTI
Domande frequenti sulla sanatoria edilizia
Ogni situazione è diversa, ma alcune domande ricorrono spesso quando emergono difformità edilizie, problemi di conformità urbanistica o verifiche necessarie prima di una compravendita.
Posso vendere una casa con difformità edilizie?
In molti casi la compravendita può essere rallentata o bloccata dalla presenza di difformità tra lo stato reale dell’immobile e la documentazione disponibile. Una verifica tecnica preventiva consente di individuare eventuali criticità e valutare le possibili soluzioni.
Quanto tempo serve per una sanatoria edilizia?
I tempi dipendono dalla tipologia di intervento, dalla documentazione disponibile e dalle procedure richieste dal Comune competente. Una verifica preliminare permette di definire un percorso più preciso.
È sempre possibile sanare un abuso edilizio?
No. Alcune difformità possono essere regolarizzate, altre potrebbero non essere compatibili con la normativa urbanistica vigente. Per questo è necessario analizzare caso per caso la situazione dell’immobile.
Serve l’accesso agli atti?
Non sempre. Quando la documentazione disponibile non è sufficiente o vi sono dubbi sullo stato autorizzato dell’immobile, l’accesso agli atti può essere fondamentale per ricostruire la storia edilizia.
Catasto e Comune devono sempre coincidere?
Il catasto ha funzione fiscale e non sostituisce la legittimità edilizia dell’immobile. Per questo è necessario verificare sia la documentazione catastale sia quella urbanistica depositata presso il Comune.
Quanto costa una verifica preliminare?
Il costo dipende dalla complessità dell’immobile, dalla documentazione da reperire e dalle verifiche necessarie. Una valutazione iniziale consente di definire correttamente attività, tempi e percorso tecnico.
COMPRAVENDITE
Meglio verificare prima che fermare una compravendita
Molte difformità edilizie emergono solo durante una vendita o un acquisto. Una verifica preventiva permette di comprendere la situazione dell’immobile, individuare eventuali criticità e valutare per tempo le possibili soluzioni, evitando ritardi e imprevisti nelle fasi più delicate della trattativa.
Verifica preventiva
- Verifica documentazione
- Confronto stato di fatto
- Controllo conformità urbanistica
- Verifica catastale
- Individuazione criticità
CONTATTO
Vuoi capire se il tuo immobile è regolare?
Se hai dubbi sulla conformità del tuo immobile o vuoi verificare se una difformità può essere regolarizzata, possiamo aiutarti a comprendere la situazione e individuare il percorso tecnico più adatto.